Teodoro Wolf Ferrari Betulle 1913 Asolo Collezione Coin

  Teodoro Wolf Ferrari, Betulle, 1913, Collezione Coin
 
 
Teodoro Wolf Ferrari
La modernità del paesaggio
 2 febbraio - 24 giugno 2018
Palazzo Sarcinelli, Conegliano
  
mostra a cura di Giandomenico Romanelli con Franca Lugato
  

Promossa dal Comune di Conegliano e da Civita Tre Venezie, la prossima esposizione di Palazzo Sarcinelli presenta un’inedita riflessione dedicata al pittore veneziano Teodoro Wolf Ferrari (Venezia, 1878–San Zenone degli Ezzelini, 1945), mirabile interprete delle tendenze dell’arte europea e italiana tra XIX e XX secolo. Il percorso consentirà di entrare nell’atelier incantato di questo “poeta del paesaggio” e contemplare attraverso dipinti, acquarelli, pannelli decorativi, vetrate, studi per cartoline, esposti ora per la prima volta, le dolci colline che vanno da Asolo a Conegliano fino alle alture del Grappa. Opere che dichiarano l’amore per il paesaggio, le sperimentazioni e l’eterogeneità di tecniche proprie di Wolf Ferrari, il quale ha saputo far confluire a Venezia e in Italia le istanze figurative europee che all’alba del Novecento hanno inaugurato la modernità, partorendo le grandi avanguardie delle secessioni.
Accompagna la mostra un catalogo edito da Marsilio Editori.

La mostra è stata presentata in anteprima lunedì 4 dicembre alle ore 18 presso la Sala dei Battuti di Conegliano.

 

Lunedì 11 dicembre alle ore 18 si tiene una presentazione della rassegna con il curatore Giandomenico Romanelli presso il Conservatorio di musica Benedetto Marcello di Venezia. E' previsto un accompagnamento musicale sulle note di Ermanno Wolf Ferrari, fratello di Teodoro.

 

COMUNICATO E IMMAGINI STAMPA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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